lunedì 28 aprile 2014

Riflessioni serali

Lo so! Sono stata lontana da questo blog per tantissimo tempo... la verità è che non avevo molte cose da raccontare! Ma questa sera ascoltando il cd di stromae (http://www.youtube.com/watch?v=oiKj0Z_Xnjc&list=PLj97VuRMYYDYYmlyd8uXKq_kKV_EIfC3i&feature=share&index=1 è la mia canzone preferita)  a ripetizione ho deciso di tornare a scrivere. Ebbene caro blog ne sono successe di cose dall'ultimo post! Ho trovato un ipotetico amore che ho lasciato andare e ora sono nella stessa situazione di prima MA meno depressa! Sto cominciando a conoscermi anche se non mi capisco ancora del tutto ma come si sul dire "dai tempo al tempo" ed è quello che intendo fare!

Beh passiamo ad un pensiero che mi è appena balenato in mente! Dare tempo al tempo significa aspettare che qualcosa accada o fare di tutto purché accada qualcosa? Di getto verrebbe da dire la prima: aspetta che il tempo passi che prima o poi qualcosa succederà... si ma la vita è una e non si può essere delle amebe di fronte alla propria vita, bisogna rimboccarsi le maniche e crearsela 'sta benedetta vita! Quindi opto per la seconda ipotesi... il problema è che prima di poter affrontare qualsiasi sfida che la vita ci presenta bisogna conoscersi e accettarsi... e per me la strada è piuttosto lontana. Uno dei miei problemi più grandi? Non sapere stare sola con me stessa... ho proprio un rifiuto verso me stessa... potrei quasi dire che mi spavento (male eh). Ma io mi chiedo ( sta sera è la serata dei quesiti) come si fa a stare con se stessi? Io non so neanche da che parte cominciare.... ne ho di lavoro da fare! E effettivamente la mia best ha ragione... per poter amare un'altra persona bisogna prima amare se stessi e io sicuramente non mi amo... ma neanche mi odio... vai a capire cosa provo per me stessa... CONFUSIONE, ECCO COSA!


Ultima domanda della serata: lo sapevate che la memoria dei pesci rossi dura solo tre secondi? Sono nella loro boccia, fanno un giro e dopo tre secondi si sono dimenticati di aver fatto il giro e ne fanno un altro e un altro ancora... verrebbe da pensare "ogni tre secondi il pesce rosso ha fame ma lui ha mangiato e si sente sazio, chissà perché" beh il cervello di un pesce rosso non è abbastanza sviluppato da chiedersi il perché delle cose e anche se se lo chiedesse dopo tre secondi se ne dimenticherebbe... non so come ma questa cosa mi ha fatto pensare a mia nonna che aveva l' alzheimer e in un certo senso era come un pesciolino rosso che dopo un po' di ore si resettava...

Ora posso andare veramente a nanna!

Nessun commento:

Posta un commento