Sembra incredibile eppure è così! Decidi di non studiare o fare i compiti un pomeriggio e ti ritrovi con i sensi di colpa. Mi chiedo perchè la mia coscienza mi riduca a dispiacermi per non aver studiato un capitolo di storia o la vita di Petrarca, sono davvero messa così male?? Certo che si! Ed eccomi qui a raccontare la prima cosa che oggi mi è passata per la mente ma la domanda è una: perchè?
So che studiare è molto importante soprattutto in questa società dove senza una laurea sembra che non si possa nemmeno vivere. Tutti studiamo per avere un lavoro migliore dei nostri genitori o dei nostri amici che non hanno scelto un liceo ma una scuola professionale.
La conclusione però è uguale per tutti che tu vada all' università o meno il lavoro che vorresti fare non lo farai mai perchè sei giovane e senza esperienza.
Che sia questa una ragione per cui io, a volte, sento che studiare non mi porterà da nessuna parte? è normale che la mia paura più grande sia ritrovarmi a trent'anni con una laurea in mano e un lavoro part-time al supermercato sotto casa? Sembra possibile che uno alla mia età debba preoccuparsi di tutto questo?? Eppure è così, già alle medie ci costringono a sapere coa vorremo diventare da grandi e rispondere una principessa o un canatante non è più contemplabile... la pacchia è finita; o sai cosa voler fare del tuo futuro o perderai i tuoi giorni cercando di capire chi sei.
Io non so chi sono e la scelta della scuola l' ho fatta così a caso, sapevo solo che erano le lingue ciò che più mi interessava eppure ora che sono in terza non mi capacito della mia scelta, non so se ho fatto bene oppure no ma la società mi dice di si... le lingue ora come ora sono la cosa più importante che abbiamo... ma a me non pare.
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